Storia della Street Parade

La storia della Street Parade si snoda dal 1992, anno della sua fondazione da parte dello studente di matematica Marek Krynski, fino ai giorni nostri come un appuntamento annuale imperdibile. Questo evento, nato dall’idea di un ragazzo come gli altri, è ora uno dei festival di musica Techno e House più conosciuti al mondo. Di anno in anno la partecipazione a questo evento si è ampliata sempre di più, partendo dalle mille persone che avevano animato la prima edizione, fino ad arrivare alle 950 mila persone nel 2014. Ecco a voi una breve panoramica della storia di questo festival di musica, anno per anno, con dettagli, informazioni e curiosità:


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Lo studente Marek Krynski "fonda" la "Street Parade"

Quando nel 1992 Marek Krynski presentò la domanda per autorizzare una manifestazione in nome dell’Amore, della Pace, della Libertà, della Generosità e della Tolleranza, nessuno avrebbe immaginato che sarebbe diventato uno dei più grandi eventi in tutta Europa. Ispirato da un servizio televisivo sulla “Love Parade” di Berlino, lo studente di matematica pensò di mettere in piedi qualcosa di simile nella sua Zurigo. Ma la “Love Parade” non gli fece solamente da “Musa ispiratrice”, infatti Marek vi si recò per “imparare” il mestiere. Il 5 settembre fu tutto pronto, la prima edizione della “Street Parade” fece il suo debutto per le strade di Zurigo.
Il percorso, all’epoca, non era ancora quello attuale. Il corteo partiva da Hechtplatz (“piazza Luccio”) in direzione del molo Limmat, passando sul ponte Rudolf-Brun, poi per Uraniastrasse, raggiungendo Bahnhofstrasse fino alla Bärengasse, finendo in piazza Basteiplatz. La prima edizione della “Street Parade” contava già 7 “Love Mobiles”, di cui però solo qualcuna resistette fino alla fine della parata. La manifestazione si ingrandì lungo il percorso, in particolar modo in Bahnhofstrasse si aggregarono molti fan ballando. E così, grazie all’entusiasmo dei partecipanti, già la prima edizione si rivelò essere un successo con circa mille persone. Per non far spegnere l’atmosfera festosa della Parata, venne indetto, al termine, il primo Rave Party “Energy” di Arnold Meyer. L’evento calzò a pennello nel mood della giornata e la festa si svolse nella fabbrica di cuscinetti a sfera SRO a Oerlikon con la partecipazione di circa seimila raver.

1992


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La Seconda Edizione

Nel 1993, l’autorizzazione per la seconda Street Parade non venne rilasciata con la stessa semplicità dell’anno precedente. Molte furono le lamentele che costrinsero gli organizzatori a variarne il percorso; per esempio, la Bahnhofstrasse, senza che la cosa ebbe ripercussioni negative… tutt’altro! Già con la seconda edizione della Street Parade presero parte DJ di fama internazionale. Il fondatore della “Love Parade”, il dottor Motte, e Sven Väth vennero invitati a Zurigo e scaldarono gli animi dei fan della musica Techno. Con più di diecimila aficionados, la parata si snodò attraverso le strade di Zurigo. Lo “Hallenstadion”, lo stadio coperto, ospitò la festa conclusiva, guadagnando a sua volta numerosi appassionati entusiasti.

1993


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Energy 94

Anche per l’edizione del 1994 la Street Parade fu costretta a variare il suo percorso. Inizialmente la città di Zurigo non era intenzionata a rilasciare l’autorizzazione e la Street Parade rischiò l’annullamento. Il capo della Polizia, Robert Neukomm, si rifiutò inizialmente di concedere l’autorizzazione con una motivazione legata all’ordine pubblico, in quanto l’evento era troppo grande, troppo rumorosa, sporcava le strade ed era una manifestazione che interessava una parte inconsistente della popolazione.” Il capo della Polizia e la città non avevano però fatto i conti con la mobilitazione da parte di tutta la stampa e della raccolta firme da parte della popolazione a favore della Street Parade. I pareri favorevoli degli abitanti, cosi come le critiche da parte dei mezzi di comunicazione, smossero i veti imposti dall’amministrazione e dal capo della Polizia e la Street Parade poté avere luogo. Come contropartita, però, vennero poste agli organizzatori nuove condizioni più rigide, fra cui un nuovo percorso che portava da Quaibrücke del Mythenquai a Wollishofen, tutt’attorno al bacino lacustre del lago di Zurigo per terminare poi in Hornbachstrasse allo Seefeldquartier. La presenza costante dei media alla Street Parade attirò a Zurigo circa trentamila affezionati, accompagnati da dodici Love Mobiles. Questo spettacolo non sfuggì nemmeno ai semplici visitatori incuriositi dai colori e dalla musica della parata. Fu così che circa diecimila spettatori si ritrovarono insieme ai bordi della parata, causando ulteriori problemi al traffico. Nel ’94 venne pubblicato il primo CD, dal titolo “Energy 94”. Il crescente successo portò, come conseguenza, una maggiore “commercialità” dell’evento e ciò non venne accolto con molto entusiasmo da alcuni dei promotori iniziali della manifestazione.

1994


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Street Parade 95

In quell’anno la notorietà dell’evento raggiunse un livello mai visto prima, infatti venne menzionato dalle emittenti Radio e Televisive, oltre a molti articoli di giornale. Cento ventimila partecipanti e 22 Love Mobiles attraversarono pacificamente, e senza avvenimenti degni di nota, le strade di Zurigo. Questo numero da primato di partecipanti provocò però un altro numero da record: più di undici tonnellate di immondizie dovettero essere raccolte e smaltite! Anche nel ’95 venne pubblicato un doppio CD, dal titolo “Street Parade 95”.

1995


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La Rave-olution continua

L’edizione del 1996 vide numerose novità e la prima fu la fondazione del circolo “Street Parade authorities”. La seconda riguardò i vertici organizzativi, infatti Marek Krynski si dimise dal ruolo di presidente, per mancanza di tempo da dedicare all’organizzazione della manifestazione, e Herby Leodolter ne prese il posto. Un’altra grande novità della Street Parade riguardò la sua qualifica, infatti dal 1996 divenne una “manifestazione politica” rendendo così l’organizzazione parecchio più snella, in quanto, tra le altre cose, la città di Zurigo si fece carico dei costi della sicurezza. Nello stesso anno venne presentato il nuovo logo della “Street Parade”, una “P” all’interno di una stella rossa, e venne anche coniato il motto “The Rave-olution continues”; inoltre un nuovo record di affluenze venne stabilito: trecentocinquantamila persone e ventidue Love Mobiles!

1996


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Climb & Dance

Nel 1997 venne stabilito un ulteriore record di partecipanti: ben quattrocentosettetantacinquemila persone. La manifestazione si svolse una volta in più senza imprevisti in una splendida giornata di sole.

1997


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It's all in your hands

Nel 1998 i quattrocentocinquantamila partecipanti e le 30 Love Mobiles stabilirono un nuovo record nella storia della Street Parade di Zurigo. L’inno ufficiale, composto dal DJ Scream, dal titolo “It’s all in your hands” fece anche da motto per questa edizione. Il circolo “Street Parade authorities” cambiò il proprio nome in “Verein Street Parade Zürich” e la “Street Parade” ricevette il “Dado d’Oro” in segno di riconoscimento per il valore artistico, da parte dell’ “Art Directors Club Schweiz”.

1998


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More than words

Il motto utilizzato nel 1999, e conseguentemente l’inno, “More than words” venne coniato dal DJ Tatana. Esordì “Radio Street Parade”, l’emittente ufficiale della manifestazione e per festeggiare il proprio esordio trasmise per 24 ore solamente musica Techno, Dance ed Elettronica, oltre alle interviste ai DJ, per tutta la settimana che precedette la Street Parade. Seguì un ulteriore riconoscimento: la fondazione della “Street Parade” venne scelta come uno dei 100 più importanti eventi elvetici del secolo. L’edizione del ’99 fu ricordata anche per la presenza di cinquecentocinquantamila visitatori e 29 Love Mobiles.

1999


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Believe in love

Quale miglior modo per rappresentare ilo motto dell’edizione del 2000, “Believe in love”, se non quello scelto da una coppia di Kriens (Lucerna) che decise di scambiarsi il fatidico “Sì” a bordo di una delle Love Mobile, circondati da settecentocinquantamila persone in festa; il nome scelto è anche lo stesso dell’inno composto da Dave 202 feat. Boris G. Per la prima volta, la Street Parade, venne trasmessa dal vivo dalle emittenti televisive svizzere SF1, 3 SAT e TELE24. L’emittente tedesca VIVA trasmetterà la settimana successiva uno special di due ore. Herby Leodolter si dimise dalla carica di presidente per motivi di salute e gli succedette Michael Loris-Melikoff; inoltre, durante la riunione generale, indetta per stabilire le linee guida, venne eletto un comitato di tre persone.

2000


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Love, Freedom, Tolerance

Per l’ edizione numero dieci della Street Parade si tornò alle origini, ovvero alla prima edizione, riportandone in vita il motto “Love, Freedom, Tolerance”. In molti non vollero perdersi la decima edizione della Street Parade, e fu così che una fiumana incredibile di persone, provenienti da ogni dove, si riversò a Zurigo; si contarono un milione di visitatori e trentuno Love Mobile. Questi numeri misero in ombra tutti i precedenti record, tanto da superare anche la “Love Parade”. Come evento clou della manifestazione, due Love Mobile, al termine della parata, si recarono in Bürkliplatz e al Bellevue, dove la festa di compleanno entrò nel vivo. Nel 2001 la Street Parade ricevette il secondo riconoscimento da parte dell’ Art Directors Club (ADC) e la realizzazione grafica della homepage del sito venne premiata con una medaglia di bronzo.

2001


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Peace

Sotto una pioggia scrosciante e con temperature tendenti al fresco (circa 17°C), quasi seicentocinquantamila raver, accompagnati da ventinove Love Mobiles festeggiarono l’edizione numero undici della Street Parade, facendo decisamente propria la parola d’ordine “Peace”. L’evento si svolse pacificamente senza episodi di rilievo. L’inno dell’edizione del 2002 fu composto dal DJ Energy.

2002


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Let the sun shine

Come se fosse stato ordinato al tempo di assecondare il motto dell’edizione 2003, “Let the sun shine”, quel giorno si raggiunse una temperatura di 37°C. Quell’anno, però, il percorso si svolse in senso opposto: le 25 Love Mobile e i novecentomila partecipanti partirono dall’Utoquai per andare verso il Mythenquai. Si decise di invertire il percorso come forma di rispetto nei confronti degli abitanti del Seefeldquartier, oltre a permettere alle Love Mobile di trovarsi già indirizzate sulle loro rotte di partenza. La festa di chiusura venne curata dal DJ Carl Cox e si rivelò un evento memorabile, a cui parteciparono migliaia di persone. La canzone ufficiale dell’edizione del 2003 venne composta daò DJ Max B. Grant.

2003


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Elements of culture

La Street Parade si accorse di aver raggiunto e guadagnato un nome nel panorama internazionale, quando nel 2004 vi partecipò la prima Love Mobile russa. Grazie al suo allestimento molto particolare, entusiasmò i novecentocinquantamila partecipanti, venendo così considerata un’ospite ben vista. Cosi come nel 1992 Marek Krynski partecipò alla “Love Parade” per imparare, in quell’anno si recarono a Zurigo le delegazioni della “Lisboa-Parade” e della “Space Parade” di Mosca per trarne ispirazione. “Elements of culture” fu il motto della Street Parade 2004 e l’inno ufficiale venne ancora composto dal DJ Tatana.

2004


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Today is tomorrow

Nel 2005 il DJ Tatana compose un’ulteriore inno per la Street Parade, dal titolo “Today is tomorrow”. In quella edizione, ben novecentomila persone (per molti oltre un milione) sfilarono lungo le strade di Zurigo e i DJ di fama mondiale riuscirono, come ogni anno, ad entusiasmare la folla. Per la prima volta venne messo in scena uno spettacolo con raggi laser davanti all’Opera. A seguito di difficoltà finanziarie, e diversi anni di inattività, “Radio Street Parade” tornò a trasmettere dalla riva del lago, soprattutto grazie al sostegno di “Radio Energy Zurich” e del giornale gratuito “20 Minuten”. Per la prima volta gli stand ufficiali servirono birra alle persone in festa, con conseguenti voci negative, secondo le quali l’atmosfera non fu così pacifica come nelle edizioni precedenti.

2005


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Move your mind!

L’edizione del 2006 della Street Parade vide la partecipazione straordinaria del DJ Sven Väth che aprì la parata in gran stile insieme ad un’etichetta olandese che mise in piedi un castello arancione in Bürkliplatz.
Il DJ fece ballare sin dall’inizio la moltitudine di ravers accorsi e, in Bürkliplatz, il castello arancione attirò su di sé l’attenzione, provocando notevoli disagi al traffico dei tram.
Il motto e la canzone “Move your mind!” dei “Friends of Street Parade” feat. Sarah animò e riscaldò gli oltre ottocentomila partecipanti e le trenta Love Mobile, nonostante le temperature non molto estive dovute al tempo non propriamente soleggiato.

2006


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Respect!

Il discorso di apertura della Street Parade 2007 avrebbe dovuto tenerlo il Dr. Motte ma, a causa di improvvisi problemi di salute, dovette rinunciare. La classica orazione che da il via alla Street Parade, la tenne il fondatore Marek Krynski in sua vece e l’evento partì al motto “Respect!”, il cui inno fu creato da Maury. Un’altra defezione importante colpì anche le Love Mobile: a causa della rottura di un semiasse, quella di Etienne Rainer non poté partecipare. Le altre 23 Love Mobile vennero seguite da una folla danzante, composta da oltre ottocentomila persone. L’headliner fu Paul van Dyk e venne affiancato da altri DJ importanti che provvidero a creare la giusta atmosfera. “Friends of Street Parade” creò per Van Dyk una Love Mobile solo per lui, da dove riuscì ad entusiasmare la folla per tutta la durata del percorso. Purtroppo questa edizione fu funestata da una brutta notizia, infatti una persona morì a seguito di una rissa cpon coltelli.

2007


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Friendship

Con il motto “Friendship” si è voluto invitare i partecipanti ad una pacifica e responsabile convivenza con gli altri, con l’ambiente ed anche con noi stessi. L’appello non cadde nel vuoto e La Street Parade si svolse in maniera pacifica e senza incidenti. Al ritmo della canzone di Markese feat. Schurke “Just can’t live without” ballarono più di ottocentomila persone. Esther Maurer, relatore della Polizia descrisse la Street Parade come un “bene culturale” molto importante per la città di Zurigo e il Consiglio Cittadino conviene con la celebrazione dell’evento. Gli avvenimenti degli anni precedenti ebbero alcune ripercussioni per gli organizzatori ed anche agli esercenti di locali pubblici venne negato il permesso speciale di installare su suolo pubblico banchetti aggiuntivi e non fu più possibile mettere altoparlanti.

2008


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Still have a dream

Il motto della Street Parade edizione 2009 fu “Still have a dream” e l’inno fu creato da Imhoof feat. Camen & Splashcats. Il senso della canzone fu che con un sogno si possono raggiungere grandi obiettivi, in omaggio a quello che fece l’ideatore Marek Krynski. Ma il tempo non fu clemente con la Street Parade. Pioggia e freddo colpirono la città e i partecipanti, molti dei quali dovettero essere soccorsi perchè in evidente stato di ipotermia. Paul van Dyk non poté partecipare per motivi familiari, ma venne degnamente sostituito da diversi giganti del settore e da DJ famosi di Zurigo. Un cantiere aperto costrinse lo spostamento di alcuni palchi in direzione dello Zielgebiet. Nonostante l’avvertimento dello scoppio dell’epidemia suina e del meteo sfavorevole, ben seicentomila persone parteciparono accompagnate da 26 Love Mobile. Il Mainstation-Party ebbe luogo per l’ultima volta presso la Stazione Centrale di Zurigo.

2009


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Celebrate the spirit of Street Parade

L’edizione 2010 della Street Parade si svolse sotto un’ombra scura, non solo per via del tempo nuvoloso. Probabilmente per questo motivo si ritrovarono solamente seicentocinquantamila partecipanti alla Street Parade di Zurigo.Alle 17:00 venne istituito un minuto di silenzio sui palchi e sulle Love Mobile, in memoria delle vittime della “Love Parade”. In ogni caso l’umore dei partecipanti non fu di profonda tristezza, infatti si ballò e si festeggiò in scioltezza come sempre, anche come forma per ricordare al meglio le persone scomparse. Guru Poject feat. Tanja La Croix crearono la canzone del 2010, dal titolo “Celebrate the spirit of Street Parade”. Sui palchi e sulle Love Mobile si diedero appuntamento i migliori DJ del momento, oltre a quelli più acclamati di Zurigo.

2010


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20 Years Love, Freedom, Tolerance & Respect

Vent’anni di “Street Parade”! Fu un’edizione speciale della Street Parade, in quanto ci si focalizzò principalmente su nuovi aspetti rispetto le precedenti edizioni. Al centro ci fu la promozione di giovani DJ e Produttori, affiancati dai veterani della manifestazione. Il palco davanti al “Kongresshaus” (il Palazzo dei Congressi) fu dominato dai “grandi vecchi” che avevano prestato servizio nel corso delle edizioni passate. Lungo gli altri palchi si dettero appuntamento sia nomi di spicco che giovani esordienti. In ricordo della prima edizione della Street Parade venne realizzata una Love Mobile uguale a quello dell’edizione inaugurale e molti nomi noti non si fecero sfuggire l’occasione per partecipare, ispirati dalla musica composta da Mr. Da-Nos, “Calling for Love”. Il punto clou si verificò alle 19:00, quando su tutti i palchi e Love Mobile calò il silenzio e gli amplificatori annunciarono lo svolgimento della ventesima edizione della Street Parade, seguita dal classico “Give peace a chance” di John Lennon, sulle cui note ballarono e sfilarono pacificamente novecentomila raver di ambo i sessi; per fortuna la Street Parade si svolse in maniera pacifica e senza incidenti. Tuttavia l’evento venne funestato dalla tragica morte del 37enne DJ Energy. La causa del decesso, avvenuto nella notte di domenica, fu un arresto cardiaco, probabilmente causato da un sovra dosaggio di farmaci. Il sabato era stato attivo alla consolle, per quanto già avesse lamentato malessere e stanchezza.

2011


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Summer Dream, Follow Your Heart!

Un sogno d’estate! Questo fu il pensiero di tutte le persone presenti, e non fu solamente una parte del motto della Street Parade 2012 e anche il clima ci mise del suo. L’evento si svolse in una gradevole giornata di sole (con circa 25°C) e i novecentocinquantamila partecipanti seguirono i loro cuori, proprio come recitò la seconda parte del motto. La canzone dell’edizione 2012 fu composta da Adam B. Tra le 28 Love Mobile, quell’anno ne partecipò anche una dalla Cina con a bordo DJ cinesi. DJ Gogo portò un pezzo di Berlino a Zurigo e con il motto “Berlin meets Zurich” (“Berlino incontra Zurigo”) riuscendo ad attirare e a portare importanti DJ berlinesi a Zurigo. Al termine della Street Parade si levarono alcune voci, fra cui anche quella del DJ Steve Angello, secondo le quali l’impianto del Center Stage fu tenuto ad un volume troppo basso.

2012


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Dance for freedom

Il clima gradevole attirò una moltitudine di persone sulla riva del lago di Zurigo. È stato stimato che circa novecentocinquantamila persone parteciparono alla Street Parade di quell’anno, ballando alla musica emessa dalle 27 Love Mobile presenti e dagli 8 palcoscenici dislocati lungo tutto il percorso. Il Mainstage dovette essere trasferito vicino al molo a causa di un cantiere sulla piazza Bellevue e venne chiamato Arena Stage; questo nuovo palcoscenico divenne il nuovo punto focale della festa, grazie anche alle performance di artisti come Fedde le Grand, Nervo, Nicky Romero e Danny Avila. Redl, rapper del famoso gruppo hip hop “Radio 200k”, fu l’autore del soggetto visivo della Street Parade del 2013. DJ come Luciano e Andrea Oliva organizzarono un bellissimo party, mentre WESTBAM entusiasmò il pubblico presente sulla piazza Bellevue. La Street Parade inoltre venne trasmessa per 9 ore dall’emittente svizzera 3+ e dal programma “EinsPlus” per Germania, Austria e Svizzera.

2013


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Enjoy the Dancefloor - and save it

Nel 2014 la “Street Parade” non ebbe luogo, contrariamente al solito, il secondo fine settimana di agosto, ma venne anticipata di una settimana. Nonostante tutto, lo slittamento e l’anticipazione della data non influì sull’affluenza; infatti il 2 agosto si contarono ben novecentocinquantamila visitatori e 30 Love Mobile. La parola d’ordine fu “Enjoy the Dancefloor – and save it”. Verso le 21:00 il clima ebbe pietà dei visitatori, concedendo loro una piacevole temperatura di 25°C, salvo poi pentirsene e mandar giù una pioggia rinfrescante. Degno di nota fu l’iniziativa delle Love Mobile che, all’altezza della Voliera cittadina al Mythenquai, abbassarono il volume. Il motivo? Semplice, stavano per nascere dei pulcini di tucano e i responsabili della voliera pregarono gli organizzatori di tenere il volume basso per evitare di spaventare la madre dei nascituri. Purtroppo questa edizione venne funestata da un tragico evento: un giovane Brasiliano venne denunciato come scomparso da parte dei propri amici che lo videro saltare e nuotare nel lago. Una settimana dopo la Street Parade, venne rinvenuto il suo cadavere nel Limmat e venne confermato che si trattava proprio del giovane Brasiliano.

2014


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